Ossiachersee Nacht Halb Marathon 2015

P1100535Trascorrono gli anni, rimane il fascino e l’essenza di questa manifestazione giunta all’undicesima edizione. Tutte concluse da me ed Andrea, quest’anno piacevolmente con noi anche Maurizio, veterano pure lui (al sesto traguardo), e Flavio e Natale, entrambi al debutto. E proprio i loro sguardi felici nel dopo gara sono la prova che questa è una gara particolare. Per me rimane speciale anche nel fatto che i 288 runner al traguardo rappresentano la sua dimensione, sembra una manifestazione che non voglia crescere nei numeri per preservare quel tocco umano che la condraddistingue. O almeno, a me piace pensarla così.
Anche quest’anno l’aspetto familiare è stata la cosa più piacevole… i tanti cinque scambiati con i bambini lungo il percorso, gli applausi ritmati destinati ad ogni atleta, credo dal primo all’ultimo… e poi il piacere del correre al tramonto, con una brezza leggera che ci ha aiutato a dimenticare la calura della giornata, con un panorama continuo e sempre sorprendente sul lago di Ossiach.
Solito percorso degli anni dispari, partenza da Ossiach ed arrivo a Bodensdorf, a detta di tutti quelli che tra noi hanno provato entrambe le versioni è il percorso più duro perchè riserva nel finale una serie di 4 strappi niente male, proprio nel momento in cui le energie ti stanno per abbandonare.
Andrea ha corso per la prima volta trasportando Mirjam nel passeggino (per la prima volta non solo in gara, era la prima volta che Mirjam provava l’emozione di essere trasportata li dentro…), appena percorsa la prima curva fuori il campo sportivo ho buttato lo sguardo alla partenza e l’ho visto passare il via per ultimo: ho pensato che per rispetto per quanto fatto (e corso) da Andrea in questa manifestazione si sarebbero dovuti spostare tutti per farlo passare…
Vi racconto brevemente la mia gara: vi ho detto delle mie difficoltà della vigilia con il raffreddore, ieri stavo meglio ma ho comunque corso con gli strascichi, naso più libero ma respirazione non perfetta. Ho sentito subito di non avere il ritmo giusto e mi sono adeguato, ho pensato a godermela senza mettermi paletti mentali con l’orologio… è difficile analizzare la mia prova perchè sono stato molto discontinuo nel ritmo, un km veloce uno piano e così via, seguendo l’altimetria della gara. Un percorso che non ti offre un attimo di respiro, se non forse per un paio di km dal 13° al 15°, nella parte bassa del lago dove si passa da una sponda all’altra. Però sono stati molti di più i runner che ho recuperato nella seconda parte rispetto ai due-tre che mi hanno sorpassato, quindi credo che questo sia un segnale positivo. La chicca è arrivata più o meno al sedicesimo km, quando l’incaricato ha chiuso il passaggio agli atleti proprio davanti a me perchè stava sopraggiungendo il treno… avrò perso 10 secondi, niente di che, è stata un’esperienza nuova, sul momento nè avrei fatto molto volentieri a meno ora mi fa sorridere…
Al quarto strappo altimetrico, verso il diciannovesimo, ho alzato bandiera bianca, non ne potevo più e mi sono auto-ringraziato per essere stato delicato alla partenza… a ridarmi energie insperate è stata la voce dello speaker che ho iniziato a sentire già a 700 metri dal traguardo, che quest’anno ho passato in 1h38’43”, soddisfatto e completamente sfinito.
Flavio, che ho lasciato al sesto km, ha terminato in 1h50′, Natale ha guidato Maurizio in una giornata difficile poco sopra le 2 ore, beccandosi il sorpasso di un Andrea veramente encomiabile che ha chiuso sotto le 2 ore: sembra che Mirjam abbia voluto tirare la carozzina per diverse centinaia di metri, spinta dall’incitamento del pubblico… ad un certo punto Andrea ha pensato: “lasciamola fare, almeno si sfinisce e poi posso cominciare a correre…” e così è andata…
Un ringraziamento a Manu, Emma, Katja, Martin, Elisa, Stefania, Liliana e Marco che hanno reso ancor più bella la giornata: a proposito di Marco, sembra che la sua presenza sia il preludio ad una grande sfida l’anno prossimo: stesso percorso, stesse condizioni meteo, armi pari per Marco e Maurizio per il loro duello… sarà così? In ogni caso, al prossimo anno!

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