Ora in pista, Fagagna

P1090124Con la maratonina di Ossiach di 40 ore prima ancora nelle gambe e, soprattutto, nella mente e nel cuore, oggi ho partecipato alla 24 per 1 ora di Fagagna, chiedendo il permesso all’ottimo Armando di poter correre per ultimo. Alla faccia delle previsioni meteo che indicavano per domenica un pomeriggio fresco, ventilato e parzialmente nuvoloso, mi sono beccato un caldo da paura, correndo tra le 15 e le 16, ma già mi ero fatto l’idea vedendo correre gli atleti partiti una e due ore prima di me… Comunque non avendo nulla da perdere ho deciso di rischiare e provare a partire forte: dopo due giri mi sono ritrovato a chiedere acqua, spugnaggi e a bramare l’ombra… insomma, ho capito che era quantomeno opportuno restare calmi per arrivare sani e salvi fino in fondo. Non che mi sia risparmiato, eh? Le gambe nonostante tutto andavano, più o meno alla mezzora lo speaker ha fatto il mio nome, indicando una proiezione di 14050: sapevo di non poter tenere quel ritmo nella seconda metà gara, sono però riuscito a contenere il rallentamento e con lo sprint degli ultimi due giri ho portato in saccoccia un più che buon risultato di 13803 metri percorsi… niente male considerando stanchezza accumulata venerdì e soprattutto caldo, che non ha dato tregua. Mentalmente ho corso bene, anche se l’ho fatto in maniera quasi meccanica: la mia testa è ancora in Austria, “soft & easy”…
Un bravo a Giuliano che ha corso l’ora prima di me, sempre con i Marciatori Cervignano: ha resistito al caldo fin che ha potuto, correndo per 10400 metri circa. E per la prima volta, correndo per ultimi, io e Giuliano abbiamo potuto dare una mano ad Armando nello sbaraccare tutto…

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