Grazie a Trieste…

P1100225Correre a Trieste è un’emozione che ti riesce a sorprendere sempre, anche se l’hai già provata tante volte. E’ un appuntamento per il quale tutti ci prepariamo al meglio, al limite delle nostre possibilità, cercando di trovare tempo per gli allenamenti zigzagando tra i nostri impegni. Arrivare al traguardo per cercare di vincere la sfida con noi stessi: è quello che è successo a me, Maurizio, Andrea, Roberto e chissà a quanti altri runner. Io e Maurizio abbiamo puntato sull’usato sicuro, la maratonina con il solito percorso meraviglioso, strada costiera chiusa al traffico, Miramare, Barcola, l’arrivo in piazza Unità. I maratoneti Andrea e Roberto hanno sperimentato la nuova maratona, partenza suggestiva da Lipiza, passaggio dal verde del Carso all’azzurro del mare, discesa da paura da Santa Croce alla costiera ed il ricongiungimento con la maratonina per lo stesso finale.
Abbiamo corso quattro gare fantastiche, non saprei da dove iniziare…
Maurizio prima del via mi aveva detto, con le sue solite sparate ad effetto: ” Ho a disposizione 3 colpi per cercare l’obiettivo” I tre colpi erano le prossime tre mezze ravvicinate, l’obiettivo scendere sotto l’ora e cinquanta. Obiettivo raggiunto subito, anzi… distrutto proprio il bersaglio: alla ventesima maratonina abbassare di 3 minuti il proprio personale è qualcosa di straordinario. Al traguardo in 1h48’28”. Quando l’ho incrociato in zona cambio all’arrivo l’ho guardato stranito: “Cosa ci fai già qua?” mi sembravano passati pochissimi minuti dal mio arrivo… ed era vero! Me lo ricordo l’anno scorso alzare le braccia al cielo per festeggiare il ritorno sotto le due ore, domenica abbassa il tempo di 10 minuti e più e sembra tutto normale… veramente non c’è limite alle nostre (piccole o grandi) potenzialità.
Roberto lo vedo arrivare assieme al gruppo dei supporters… bello fresco dopo 42 km, braccia al cielo regolari, corsa sciolta, dopo 4 anni il ritorno alla maratona con il personale abbassato di 15 minuti (3h27’12” al traguardo) e la soddisfazione totale dipinta in volto… che abbia trovato la specialità su cui puntare da grande, quando si sarà stancato dei ripetuti 1h28′ in maratonina?!?
Andrea incredibile, tutti ci chiediamo dove trovi la forza fisica e mentale per sopportare certi ritmi, di vita…. e di corsa…. non stava nemmeno tanto bene, chiude la maratona in 3h22’35”, decimo tempo di sempre OTR.
Ed io? Vi parlerò nei prossimi giorni della mia (fantastica) gara. Sto assaporando la gioia di aver raccolto quello che ho seminato in mesi di allenamento (credo sia lo stesso discorso che possono fare i miei amici): 1h31’28” al traguardo, miglior tempo degli ultimi 3 anni.
E poi, per tutti, trovare così tanti amici al traguardo, in una cornice unica… grazie Trieste, al prossimo anno!

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