Maratonina Transfrontaliera Città di Gorizia

Andrea al traguardoFinalmente maratonina! Ma cosa avevamo fatto fino ad ora?! Una splendida giornata di sole riaccoglie Nicola, che non correva la distanza da un anno, Roberto, manchevole da 10 mesi, Maurizio assente da 8 mesi, Dimitri latitante da 7 mesi. La pausa di 4 mesi di Andrea in confronto rappresenta una breve sosta ai box, per tornare al recente paragone automobilistico. Al quale tra l’altro torneremo tra poco. Parecchie le incognite al via: la solita sfida Roberto vs Nicola con i buoni propositi di scendere sotto l’ora e trenta; Andrea con i muscoli appesantiti dai tanti km di allenamenti per la prossima maratona; Dimitri condizionato dai pochi allenamenti che vuole “testarsi” al ritmo dei 4’30”; Maurizio con il sogno non troppo concreto di stare sotto le due ore.
La banda suona, il sole illumina ed Andrea parte a razzo, davanti a tutti; Nicola e Roberto corrono assieme, come sempre, per vedere chi crolla per primo. Dimitri parte prudente ma non troppo, Maurizio osa, forse troppo. Nicola & Roberto raggiungono all’ottavo km
Andrea, che dopo la sparata iniziale inizia ad essere condizionato dall’intestino che fa le bizze; qualche km corso in compagnia non risolve certo la questione. E allora torniamo al nostro Gran Premio: la sosta ai box questa volta è reale, chiedi le chiavi al benzinaio, fai quello che devi, sistemati, restituisci le chiavi. Non si era mai visto un pit-stop di 6-7 minuti. La ripartenza è rabbiosa ma ormai tutto è compromesso. Peccato davvero, nonostante tutto Andrea chiude in 1h38’34”. La nostra coppia d’oro invece prosegue a passo spedito e verso il quindicesimo km sigla un accordo di non belligeranza che evita lo sprint. Alla fine 1h30’23” al traguardo, con Nicola che dichiara di essersi “salvato” con l’accordo, sembra che Roberto ne avesse di più… Dobbiamo aspettare qualche minuto per Dimitri, che pur non avendo esagerato all’inizio si accorge a poco a poco di dover correre in difesa la seconda metà gara: al traguardo in 1h35’55”, pensieroso sul prosieguo della stagione. Maurizio si fa attendere un po’, dopo aver gettato la spugna verso il diciassettesimo km, da dove si sono susseguite ripetute camminate. In conclusione un applauso a tutti per averci comunque provato, peccato per l’assenza all’ultimo momento di Debora che aspettiamo alla prossima.

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