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3. Porec Triathlon

3. Porec Triathlon


Posted By on 27 Ott, 2015

IMG_3397Ci eravamo lasciati esattamente un anno fa..13 ottobre 2014 Porec Triathlon, l’ultima gara di una stagione infinita che mi ha lasciato ricordi indimenticabili che porterò sempre con me. Quest’anno il Porec Triathlon è stata per me l’unica gara della stagione…una stagione che mi ha visto combattere con un fastidio al piede che mi ha impedito la partecipazione alla Maratona di Trieste che con tanta determinazione avevo preparato..e poi ha condizionato tutto il resto della stagione. Arrivo alla gara con una buona preparazione fisica..quest’estate ho nuotato tantissimo sfruttando le calde giornate di luglio ed agosto..in bici non sono riuscito a fare troppi km però la gamba c’era quando si trattava di spingere e cio mi dava una certa tranquillità..nella corsa infine sono stato costante tutta l’estate e nonostante il caldo opprimente sono riuscito a fare pure delle uscite belle lunghe.

Start alle 8 del mattino..acqua cristallina, temperatura dell’aria frizzante (14 gradi…), il sole che sorge..è sempre emozionante tuffarsi in mare dalla piccola spiaggia di Zelena Laguna..un posto incantevole. Nel nuoto so che posso spingere..parto felice, rilassato, leggero come mai prima..scivolo nell’acqua..mi sembra di danzare più che nuotare..una splendida frazione di nuoto, esco dopo soli 35 minuti (x me record sulla distanza..) felice ed ansioso di salire in bici. Il dubbio maggiore riguarda la temperatura dell’aria..avrò freddo? Sono sufficientemente vestito?..dopo le prime pedalate mi rendo conto che e tutto ok..fa meno freddo del previsto, la scelta di indossare lo smanicato antivento sopra il body da gara ed i manicotti è stata azzeccata..i 90 km di sali e scendi passano via alla svelta..la media è buona (33km/h…) sono soddisfatto ed ansioso a questo punto di indossare le scarpette e farmi questi 20 km in mezzo al splendido parco pieno di ulivi..parto deciso primo km a 4.38..le gambe accusano però lo sforzo fatto in bici..inizio ad avere il timore che potrebbe arrivare un crampo di qui a poco..per fortuna invece con il proseguire della gara tutto si stabilizza ed i problemi muscolari se ne vanno..l’obiettivo prefissato è di viaggiare attorno ai 5′ al km..cosi faccio fino al secondo giro quando per puro caso guardo la bacheca dove sono esposti i numeri dei pettorali di coloro che devono scontare delle penalità (solitamente le penalità vengono date per scia nella bici…)…aaargh c’è il 175!!! E’ il mio pettorale…sono costretto ad uno stop forzato di 5’…mai prima d’ora mi era successo..nulla da obiettare comunque sulla penalità..i giudici sanno fare sicuramente il loro lavoro e se il mio comportamento è stato giudicato scorretto mi serva da lezione per la prossima occasione. I sogni di terminare la gara sotto le 5 ore con questi 5′ di stop forzato se ne vanno..alla fine taglierò il traguardo in 5h10’…va benone così!!! Lascio Porec con tanta felicità in corpo e con un pizzico di malinconia..ora la stagione è finita. Non mi rimane altro da fare che salutarvi…ci si rivede nel 2016!! W il TRIATHLON

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2. Porec Triathlon

2. Porec Triathlon


Posted By on 13 Ott, 2014

DSC_0249Ed anche quest’anno la stagione volge al termine. Come ultima gara quest’anno ho scelto Parenzo..dove si è disputato un triathlon su distanza 70.3 (o mezzo IRONMAN..) ovvero 1,9km a nuoto 90km in bici e 21km di corsa. Gara dalla quale non mi aspettavo un granché..il problema al piede che mi sono portato avanti per oltre un mese non mi ha permesso di correre per oltre 20 giorni e di conseguenza l’idea di portare a termine la mezza maratona finale con un buon tempo era alquanto improbabile..Partiamo però dall’inizio..luogo della gara Plava Laguna..situato subito dopo il centro di Parenzo devo dire che sono rimasto estremamente affascinato dalla bellezza del luogo..una bellissima pineta con all’interno uno splendido resort..ed un mare spettacolare..di una limpidezza che solo la Croazia sa offrirci (nella nostre vicinanze..). Arrivato il sabato nel pomeriggio mi sono sistemato nel bel appartamento assieme alla allegra combriccola che per questa volta era composta da Roberto Kravos (e consorte..) e Simone Ulian, al debutto sulla distanza. La partenza della gara era fissata alle 7 del mattino..orario davvero inusuale vista la stagione infatti la partenza è stata data con il quasi buio..uno spettacolo unico (mai provato prima..) nuotare all’alba con ancora la luna piena spora le cuffie degli atleti..bello bello!! Il nuoto è filato via liscio..come sempre per me..non ho grosse aspettative dalla disciplina..sto bene in acqua e mi piace nuotare..per me è quasi diventato un bel passatempo sbracciare in acqua!! Esco tranquillo e vado a prendermi la bici..il percorso è multi lap..ovvero 4 giri da percorre per un totale di quasi 90km..è un continuo sali e scendi ma alla fine il percorso non risulterà essere troppo duro nonostante i suoi oltre 700mt di dislivello..il sole si sta alzando (coperto dalle nuvole le prime ore..), il tempo passa ed io continuo a pedalare godendomi il bel panorama del entroterra croato..(ovvero il nulla..)..dopo quasi 2h40 di bici entro in zona cambio..ad attendermi gli ultimi, temutissimi dal sottoscritto, 21km finali!! La testa probabilmente aveva già deciso da tempo che per me la mezza maratona sarebbe stata una sofferenza..e così è stato…ogni km che passava sempre maggiore la voglia di camminare e fermarsi..diciamo che ne sono uscito dignitosamente con un tempo di poco inferiore le 2 ore..non mi sono certo divertito in questa ultima frazione tanta era la fatica..però soddisfatto di sicuro per aver portato a termine un altro 70.3..sono pur sempre oltre 5 ore di gara!!! Un enorme BRAVO se lo meritano sicuramente Roberto e Simone…capaci di terminare la gara nonostante la pressoché totale mancanza di allenamenti!!! Ci rivediamo nel 2015…ora si torna alla corsa..il prossimo appuntamento sul isola di KRK (la Croazia mi è piaciuta..perchè non tornarci ..;) ) per un bel trail.

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faakersee-triathlon-2014Terzo triathlon dell’ anno..terzo triathlon in terra austriaca. Il Faaker See triathlon rappresenta la gara del rientro dopo la indimenticabile esperienza dell’ IRONMAN AUSTRIA di fine giugno in quel di Klagenfurt. E’ un triathlon su distanza olimpica (1,5k swim, 40k bike, 10k run) che ho già fatto nel lontano 2011 e del quale ricordo una grossa crisi che mi costrinse a rallentare e non poco nella seconda parte di gara. Per quest’anno l’approccio è completamente diverso, nonostante un triathlon olimpico non sia una gara semplice..bisogna spingere ma altresì non dimenticare che sono pur sempre oltre 2 ore abbondanti di gara..sono ben consapevole che potrò spingere a fondo sull’acceleratore avendo un serbatoio bello grande con tanti lt di benzina a bordo 😉 L’obiettivo pre gara è battere il record di Roberto Kravos ottenuto qualche hanno fa (2h32…). Il meteo non è dei migliori, il cielo è coperto e la pioggia è pressoché imminente..a guardare il bicchiere mezzo pieno però bisogna dire che la temperatura è pressoché perfetta..15-16°. Ore 10:30..è il turno della mia batteria..si parteee…la prima boa è situata nel mezzo del lago Faaker..si svolta poi verso una seconda boa per poi tornare verso riva..ci misi oltre 34′ nel 2011 per coprire la distanza..quest’anno però c’è l’aiutino della muta ed il fatto che nuoto più forte che mai..la frazione non fila via liscia..mi entra acqua negli occhialini e sono costretto di tanto in tanto a riposizionarli..niente di grave per fortuna..la fatica si fa sentire nelle braccia (3 uscite in mare nel mese di agosto per me e basta…), però procedo regolare..esco dall’acqua e guardo il garmin..sotto i 29’…ottimo tutto come da programma..percorro l’infinita zona cambio..raggiungo la mia bici e  mi rendo subito conto che non fa poi così freddo come sembrava appena arrivati al mattino..decido quindi di non indossare i manicotti..esco dalla zona cambio e giù tutta..bisogna fare 4 giri per portare a termine la frazione..parto controllato per poi aumentare sempre più l’andatura..alla fine concludo davvero forte con una media in costante crescita (oltre 33 la media finale)..sono riuscito nella non facile impresa di percorrere ogni giro più veloce del precedente..pazzesco!!! Mai mi era successo…sto maturando..ih ih!! I tempi sono dalla mia..sono sulla buona strada per scendere sotto le 2h e 30 di gara…manca ancora la corsa..10k..non son tanti ma non sono nemmeno pochi…parto deciso senza strafare..i primi km in salita passano a 4’40…poi inizia la discesa e posso accelerare..abbasso subito di 20″ il passo al km..prima del giro di boa con grande stupore scorgo Alessio Milani con Alessandra e figlia al seguito, (il giorno dopo il Milani porterà a termine la mezza di Klagenfurt sotto 1h13!!!!!!!) mi incitano alla grande ed io rispondo alla grandissima con un deciso cambio di ritmo..ci voleva proprio questa carica inaspettata!! Mancano ormai meno di 5km..sono in progressione costante..ormai è fatta..il record di Kravos un lontano ricordo..le 2h30 di obiettivo un muro infranto..taglio il traguardo in 2h25’09”!!! Negative split anche nella corsa con il secondo giro percorso più rapidamente del primo..non potevo chieder nulla di più a questa gara..tutto è andato alla perfezione..bene così insomma..da non dimenticare poi la cosa più importante..GRAN DIVERTIMENTO!!! Ora un po di pazienza prima della prossima gara..ci ritroviamo a Parenzo a meta ottobre per il campionato croato su distanza mezzo ironman…!! A presto!!!

Nicola

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0745_066137Ore..19:50..ci siamo, dopo infinite emozioni e tantissima fatica arrivo alla fine di questo lungo viaggio. Lo merita proprio un capitolo a se la Finish Line, ovvero quella striscia lunga una cinquantina di metri che ti fa salire in paradiso e ti consacra IRONMAN!! I miei ultimi 50mt sono da pelle d’oca…emozionantissimi, non può essere altrimenti..in pochi secondi tutta la fatica ed il sudore versati nei mesi vengono ripagati da un immensa soddisfazione..ad attendermi sugli spalti tutti i miei fans..la mia immagine su maxischermo..la musica a tutto volume..ricordo tutto come fosse ieri..e poi la bandiera italiana al cielo..mi vien da piagnere solo a ripensarci..Grazie a tutti..presenti e assenti..senza di voi tutto sarebbe stato più difficile…grazie grazie grazie!! Sono le 19:50:19 del 29 giugno 2014..in
questo preciso momento sono per la prima volta in vita mia IRONMAN!!!!!!

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Ironman Austria…la corsa…

0745_072646Ore 14:35 circa…esco dalla zona cambio per l’ultima volta, mi rimangono da fare 42,195km!! Sono consapevole che non sarà una pesseggiata (a dire il vero sarà proprio una gran passeggiata nel senso vero e proprio del termine…), le gambe sono davvero provate. Incontro subito i primi supporter..sono tutti li sulle transenne ad incitarmi.. S T U P E N D O ..i primi metri filano via senza problemi, spero ancora che le gambe rispondano al meglio, corro regolare per un paio di km fino al primo punto di ristoro situato dopo circa 3km..la mia intenzione è di correre tra un ristoro e l’altro, in sostanza fare delle serie di 3 – 4 km intervallate da un po’ di camminata ogni qual volta trovo un ristoro. Il piano funziona per la prima ora di gara..poi il black out..troppa la fatica ed i primi crampi non mi permettono di proseguire correndo..sono al 12esimo km..ne mancano davvero tanti alla fine..mi fermo proprio davanti a Roberto, Dimitri e Maurizio che cercano in tutte le maniere di farmi ripartire però non mi è possibile farlo..decido quindi di proseguire camminando il più velocemente possibile fino a quando le gambe mi faranno un po meno male..impresa alquanto ardua..infatti non ce la faccio proprio a correre per più di 500mt..non demordo e proseguo camminando e correndo per un bel po di km..i tempi si allungano notevolmente e un po dentro di me sento allontanarsi l’obiettivo delle 12 ore…non importa, fa niente se non arriverò nel tempo prefissato, l’importante qui è arrivare!! Al 25esimo km ho un nuovo cedimento..non sto correndo molto eppure anche camminare mi risulta difficile…preferisco sedermi un attimo su di una panca a Kumpendorf..mi guardo intorno, ammiro il lago, e riparto subito..da li in poi riuscirò ad avere una certa costanza nella camminata/corsa che mi permetterà di limitare i danni..proseguo ad un andatura di 8′ al km che non è poi così male considerato tutto..infatti non mi sorpassa più nessuno, tutti attorno a me sono in estrema difficoltà e non vedono l’ora di arrivare alla tanto sognata finish line..passo il parco Europa..mancano circa 10km..arrivo a al centro di Klagenfurt, un colpo alla campana e via..ora di km ne mancano 4…arrivo per l’ultima vola al parco Europa..svolto a sinistra..poche centinaia di metri mi separano dal diventare IRONMAN..sono le 19:49..

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Ironman Austria…la bici…

0745_049804Ore 8:20 del mattino..salgo in sella alla mia bici, ad attendermi 180,2km di sali e scendi in mezzo ad uno splendido paesaggio tipicamente austriaco. Parto agile per evitare fin da subito di affaticare le gambe, i primi 30km sono veloci (li ho provati ad inizio giugno e perciò li conosco bene..ndr), arrivo al Faaker See dove si trova la prima salita vera e propria..il contachilometri segna oltre 33km/h di media..ottimo penso tra me e me..faccio la salita molto controllato, non bisogna sprecare energie inutilmente, tutto va per il meglio, in pochi minuti l’asperità è superata…prendo la discesa deciso e prosegue sempre regolare senza mai esagerare..so che i km da fare sono tanti e pure le salite non mancheranno..la più insidiosa al 63esimo km circa, la famosa salita del Rupertiberg. Arrivo in prossimità della salita e sono già due ore che pedalo, le prime rampe sono subito insidiose ma è il pezzo finale che fa male perché abbastanza duro..(2,5km la lunghezza complessiva della salita). La affronto senza grossi problemi anche se incomincio a sentire un po’ la fatica, e le gambe iniziano a lamentarsi..si scende fino a Klagenfurt per il giro di boa al 90esimo km..arrivo in meno di 3 ore (31km/h di media…). Il giro di boa è semplicemente fantastico perché pieno di supporter che tifano a squarciagola..tra loro scorgo pure i miei di supporter!! Che bello vederli tutti li pronti ad incitarmi, non smetterò mai di ringraziarmi per quanto mi avete sostenuto..siamo a metà della frazione in bici e rispetto al primo passaggio la situazione è cambiata e di molto..si è alzato del vento fastidioso lungo i primi km e complice la stanchezza devo procedere molto più lentamente..i km passano e le gambe mi fanno sempre più male, sono le cosce a darmi i problemi maggiori soprattutto nei tratti in salita. Arrivo al Faaker See con il timore di soffrire di crampi, per fortuna ciò non avviene anche perché poco prima della vetta scorgo Roberto, Marco e Vittorio, che sono li pronti ad incitarmi, e mi danno una buona dose di adrenalina..un breve briefing sui pedali con Roberto per comunicargli le condizioni generali e via..anche la salita del Faaker See è ormai un ricordo..le gambe continuano a darmi problemi però, ormai ho superato i 120km..fisicamente non mi sento nemmeno troppo stanco, sono soltanto preoccupato per la salita che mi attende al 150esimo km..il secondo passaggio sul Rupertiberg. Li i km da percorrere per raggiungere la vetta sono 2,5 e non sono sicuro che in queste condizioni riuscirò a stare in sella..per fortuna invece arrivo all’inizio delle prime rampe che i problemi alle cosce sembrano spariti, ho rallentato e di molto nei km precedenti e forse questo mi è servito nonostante sia costretto a spingere rapporti sempre un po’ troppo duri..anche il secondo passaggio sul Rupertiberg, seppur più lentamente del primo, va in archivio..ormai mi rimangono da percorrere 30km in discesa..torno a spingere perhcè penso che il problema alle cosce sia risolto ed invece quando ormai sembra fatta a pochissimi km dall’arrivo ecco che mi si ripresenta il problema..giungo in zona cambio..se ne sono andate 6h12′ dall’inizio della frazione..sono le 14:30…

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