Staffetta Alpina di Gronumbergo

Posted By Dimitri Benes on 25 Giu, 2013 in staffetta, trail | 0 comments


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Sono stato piacevolmente coinvolto da Maurizio nella staffetta 3 per 4200 di Purgessimo, corsa assieme al suo amico Simone. Dalle mie lontane scorazzate in mountain bike, ricordavo come Purgessimo fosse in pianura. Mi ricordavo bene, ma trascuravo le colline che la circondano. E allora, aiutato dal fedele GPS, vi racconto il percorso. Partenza dal campo sportivo di Purgessimo a 149 metri slm, uscita dal paese e subito sterrato, alla fine del primo km ci si addentra nel bosco per poi riuscirne, si rientra nel bosco nel secondo km entrando in un sentiero piuttosto stretto, salita considerevole con quota massima di 219 mt raggiunta al km 2,2. Poi discesa larga ma ripida e sassosa di 600 metri circa, da lì in poi uno sterrato comodo e facile fino all’arrivo, dove si attraversa il prato del campo di calcio.

Parte per primo Maurizio e ne approfitto per un po’ di riscaldamento con Simone, poi vado incontro a Maurizio per accompagnarlo nel suo ultimo km: corre bene, credo sui 5′ al km, cerco di stimolarlo a dare il massimo allo sprint e lo vedo proprio bene nonostante la mancanza di allenamenti… bravo! Parte quindi Simone e proseguo il riscaldamento; Maurizio mi spiega il percorso, mi dice che è partito troppo forte seguendo il gruppo, mi mette in allarme sulle difficoltà della salita che è lunga e ripida. Simone recupera 5 posizioni e mi dà il cambio; parto controllato, esco dal paese e arrivano subito le prime pozzanghere da schivare sullo sterrato; sento i passi di chi mi segue che si avvicinano ma decido di stare calmo e tranquillo, la salita prevista mi spaventa. Entriamo nel bosco seguendo un sentiero, poi ne usciamo per ritornare in uno sterrato più largo. Nel sentiero faccio il primo, difficoltoso sorpasso ad un runner decisamente più lento; primo km tranquillo in 4’23”, non sento più nessuno dietro, spingo un po’ e raggiungo la seconda persona prima di rientrare nel bosco; inizia una dura salita, sentiero stretto, pietre sporgenti e radici, un po’ di acqua qua e là. Cerco di andare avanti a passettini rapidi, sapendo che la salita non è il mio forte cerco di limitare i danni; credo di esserci riuscito, raggiungo un altro runner, qui il sorpasso è veramente impegnativo ma ci riesco con decisione. Solo che adesso, per lo sforzo fatto, il cuore batte a mille e proseguire la corsa è veramente impegnativo… “Forza, ancora 100 metri”. L’incitamento di un organizzatore mi dà energia, anche se 100 metri così non sono uno scherzo… secondo km in 4’48”; arrivo in cima stravolto, non c’è tempo per recuperare mi butto nella discesa, bella larga ma molto ripida, anche qui bisogna stare molto attenti a dove si mettono i piedi, già ho rischiato di scivolare in salita… in discesa vado forte anche perchè ho visto altri due runner poco davanti; terzo km in 4’31”; finita la discesa lo sterrato è bello largo e pulito e provo a dare tutto quello che mi è rimasto: abbastanza credo, perchè raggiungo i due che mi precedono e li passo di slancio; sono in bella spinta e arriverò così fino alla fine; quarto km in 3’52”, ultimamente nemmeno nelle ripetute riuscivo a tenere questi ritmi! Negli ultimi 300 metri tengo il ritmo attraverso il campo sportivo e l’ottimo Ballaben annuncia il mio arrivo sottolineando che sono quello con le scarpe più pulite… chissà gli altri!

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