Il segreto della maratona

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2 Risposte

  1. Nicola ha detto:

    Secondo me e la mia personale opinione di fondo c’è un errore in fase di preparazione. A mio avvsio il lungo lento non viene mai fatto come si deve..viene fatto sempre un po’ troppo forte…e ciò è sbagliato. Un conto è fare un allenamento ritmo maratona ed un conto è un lento. Il lento serve per abituare il corpo a bruciare diversamente le proprie risorse ed è per questo che è d fondamentale importanza per una gara come la maratona. Se viene fatto troppo veloce il corpo continua a consumare ‘carburante’ nella stessa maniera…e l’unico modo per capire quale è il ritmo giusto da tenere in un lento è tramite il cardiofrequenzimetro. Io ne avrò di lunghi lenti da fare in questi mesi…ed a giugno vi potrò confermare che la mia teoria è corretta 😉

  2. Giuliano ha detto:

    Anch’io ho trovato interessante lo spunto di Andrea sul rapporto tra prima e seconda parte. Anche su questo punto ci sono diverse scuole di pensiero. Questa tua analisi sembra proprio concordare con quanti dicono che bisogna mantenere un ritmo il più possibile costante dall’inizio alla fine. Che tra l’altro non è affatto facile.

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